Debutta “L’Umana Commedia”: un viaggio teatrale senza confini

OrangoTango, il cuore pulsante dell’arte e della cultura nel quartiere Appio Latino da oltre vent’anni, ospita “L’Umana Commedia”, allestimento immersivo che abbatte le barriere fra cast e platea ridefinendo l’esperienza scenica tradizionale.

Diretta da Alicia Mabel Vaccarini, l’opera rompe i classici schemi teatrali e invita la platea a trascorrere qualche ora in uno spazio non convenzionale, privo di barriere fisiche. Non è dunque previsto un vero e proprio palco che separi performer e spettatori, bensì questi ultimi sono destinati a diventare parte integrante della narrazione e a influenzare lo sviluppo degli eventi con le loro interazioni.

Si tratta di un viaggio poetico ed emozionante nelle pieghe dell’animo umano, raccontato con l’evocativa leggerezza di calviniana memoria. Amore, perdita, speranza: temi universali si intrecciano in una rappresentazione intima e suggestiva, che rende labilissimo il confine tra finzione e realtà e coinvolge i partecipanti con modalità uniche e irripetibili.

E l’incanto non termina con il calare del sipario: al termine di ogni spettacolo il pubblico, la regista e gli attori Serena Bono, Gabriele Casali, Enrico D’Amico, Fabio Di Francesco, Manuel Lops, Alessandra Meo e Roberta Valentini si ritrovano nel patio di OrangoTango per un aperitivo collettivo. Tale momento di convivialità è ideale per riflettere insieme sulle emozioni appena vissute e scambiarsi impressioni, sorrisi e pensieri.

La scelta di OrangoTango come location non è casuale. Nata nel 2002 come prima scuola stabile di tango argentino a Roma, la struttura ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in un centro polifunzionale capace di abbracciare diverse discipline e promuovere appuntamenti di grande impatto.

OrangoTango, via Enea 91, Roma, tel. 349-2942190. Il 10 maggio e il 17 maggio ore 18.30, il 23 maggio e il 6 giugno ore 20.30. Biglietti disponibili in sede.

Commenti

Post più popolari