Videocittà: torna il festival della visione e della cultura digitale

Installazioni maestose, live set e videoarte accendono la più grande area archeologica industriale d’Europa. Dal 5 al 7 luglio il Gazometro ospita Videocittà, il festival ideato da Francesco Rutelli con la direzione creativa di Francesco Dobrovich. Dopo l’elemento lunare e quello terrestre, l’edizione 2024 ruota intorno al tema “Galassia”. Come da tradizione, l’apertura della kermesse è caratterizzata da un’imponente opera site-specific che investe la struttura capitolina simbolo del quartiere Ostiense e della Roma contemporanea. “Nebula”, firmata da Quiet Ensemble e Giorgio Moroder, è un intervento luminoso in stretta connessione con le melodie realizzate per l’occasione dal pioniere dell’uso del sintetizzatore, maestro di colonne sonore, Premio Oscar e David di Donatello alla Carriera. Venerdì 5 luglio la creazione viene inaugurata con uno speech a cura di Andrea Moccia, seguito da un talk che vede la partecipazione dei due autori e di Francesco Dobrovich.
Un festival sempre più immersivo
Tra le novità aumentano le esperienze immersive e VR, coordinate da Anna Lea Antolini, e il numero di visori, oltre sessanta dislocati nelle aree test dove il pubblico ha la possibilità di compiere viaggi virtuali. Fiore all’occhiello della tre giorni è “Le Bal de Paris”, Leone d’Oro alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione “Venice VR Expanded”. Il lavoro partecipativo e interattivo, pensato dalla coreografa andalusa naturalizzata francese Blanca Li, fa dialogare abilmente danza, musica e moda grazie alla sinergia con la maison Chanel. Da non perdere poi l’happening “Peaceful Places” del duo Margherita Landi-Agnese Lanza e le installazioni proposte dagli artisti Miranda Makaroff, Smac McCreanor, Siegfried&Joy e Gianvito Fanelli.

Sulla facciata dell’Opificio 36 prende invece forma il videomapping “Multiform” di Filippo Gualazzi ispirato agli elementi della natura. Debutta inoltre la prima esperienza VR del Teatro dell’Opera di Roma. “ODE corporis” di Anna Lea Antolini e Giuliano Danieli è un percorso inedito negli spazi noti e meno noti del Teatro Costanzi e del suo laboratorio scenografico (regia di Guido Geminiani).
Si consigliano inoltre i live e dj set sul main stage, che vedono protagonisti alcuni talenti del panorama italiano e internazionale selezionati da Michele Lotti. Il tramonto del 5 luglio ha il suono dei Thru Collected, nuovo punto di riferimento dell’alternative. A seguire, sono attesi gli Overmono, la cantautrice BLUEM (al secolo Chiara Floris), il creatore multidisciplinare Tommy Cash, lo stimato artista Venerus, la star dell’elettronica Caterina Barbieri insieme al tedesco Marcel Weber aka MFO e il deejay Folamour che esplora diversi generi, dalla house al jazz passando per la classica, il funk e la disco.

Non solo musica: i talk e l'area kids
E ancora ampio spazio viene riservato ai talk. La sezione, moderata da Nicolas Ballario, accoglie Gianvito Fanelli, fondatore della pagina Instagram “Vita Lenta”, le Gioconde (ovvero Michela Giraud e Maria Onori), Stefano Rapone e Daniele Tinti (creatori dell’amatissimo podcast “Tintoria”) e il giornalista Alessandro Luna. Il ricchissimo programma viene completato dalla rassegna “Videoarte” curata da Damiana Leoni e Rä di Martino, dai numerosi appuntamenti della serie “Kids&Family” e dalle cosiddette “AV Performance”.
Gran finale il 7 luglio nel segno della collaborazione con l’Isola del Cinema, l’evento che da quasi trent’anni si tiene ogni estate all’Isola Tiberina, e con i prestigiosi Globi d’Oro (i vincitori del premio sfileranno sul palco di Videocittà). Chiusura d’eccellenza grazie all’Orchestra di Santa Cecilia che si esibisce in un concerto-tributo a Giorgio Moroder.
Videocittà, via del Commercio 9/11, ore 19. Da venerdì 5 a domenica 7 luglio.

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